kitchen journal
su facebook su pinterest Language: ITA ESP

lunedì, settembre 10, 2012

Tartare di capesante con “caviale” di coriandolo e maionese al wasabi

DIFFICOLTÀ: Facile   |   TEMPO: 50'
Ingredienti

200 gr. di polpa di capesante

1 spicchio di limone

caviale:

250 gr. acqua

40 gr. coriandolo

2 cucchiai di mirin

1,3 gr. alginato

5 gr. cloruro di calcio con 500 gr. d'acqua

maionese:

2 tuorli d'uova

3 cucchiai di mirin

20 - 40 gr. wasabi in pasta

1 bicchieri d'olio di semi

2 pizzichi di sale

Introduzione

La capasanta o conchiglia di San Giacomo è un mollusco delicato con una polpa fantastica e tenerissima. ……perfetta per un tartare! Ottimo anche alla piastra o gratinato, però attenti, la cottura dev' essere breve o diventerà gommosa. La sua carne è magra, allo stesso tempo ricca di omega 3 e varie proprietà nutritive tra cui la vitamina A. Una curiosità della capasanta ? è ermafrodita!!

Volevo fare un semplice tartare con sapori freschi asiatici e alla fine mi è nato un piatto creativo giapponese, combinando wasabi ( pasta piccante di ravanello ), mirin ( sorta di sakè dolce ) e la tecnica della gastronomia molecolare di Ferran Adrià per la sferificazione.

 

 

Iniziamo la preparazione con il falso caviale di coriandolo. Questa tecnica sfrutta la reazione di liquidi miscelati con l’ alginato e poi immersi in soluzioni di calcio o viceversa. Questo ci permette di creare una membrana a una soluzione liquida, ottenendo sfere o ” caviale ” – falso caviale.

Una consistenza simpatica dove al mordere una consistenza rigida, seguirà una esplosione di liquidi.

Scottate per 3 secondi ( letteralmente mettere e togliere ) il coriandolo in acqua bollente, ritiratelo con una schiumarola  e raffreddatelo subito in acqua fredda con ghiaccio. Questo schock è una tecnica che permette mantenere vivo e acceso il colore della clorofilla e a non far perdere troppo l’aroma e le proprietà vitaminiche delle verdure.

Prendete 250 gr. d’acqua, aggiungete il coriandolo, due cucchiai di mirin e frullate bene con un robot sino ad ottenere un composto omogeneo. Filtrate con uno scolino fino. Ripesate il tutto assicurandovi che siano 250 gr. esatti. Aggiungeteci 1,3 gr. di alginato e frullate nuovamente. A parte mescolate ( con un robot ) 500 gr. d’acqua con 5 gr. di cloruro di calcio. Munitevi di una siringa grande ( senza ago ), raccogliete il composto e fate cadere le gocce direttamente nel bagno di cloruro. Raccoglietele con un cucchiaio forato o colino e risciacquatele in un bowl con acqua ( fredda ).

Per la maionese prendete due tuorli d’ uova e montate con un robot o frusta aggiungendo l’olio di semi lentamente ( a filo ). Appena  montato aggiungete 3 cucchiai di mirin, due pizzichi di sale e il wasabi in pasta ( da 20 a 40 gr. a secondo del gusto ). L’ effetto piccante del wasabi non agisce in bocca come il peperoncino, bensì nel setto nasale. Ricordo, il piccante non copre i sapori ma li esalta! La maionese giapponese è di tipo dolciastro, per questo ho aggiunto il mirin.  Lasciate la maionese in frigo sino e dopo l’uso.

 

Per il tartare, aprite le capesante, staccate il mollusco, privatelo della parte filamentosa e il corallo. Sciacquatele per togliere la sabbia e tagliatele a dadini piccoli. Conditele con sale e uno spicchio di limone spremuto. Non aggiungete olio d’ oliva, la maionese sara il suo condimento assieme al caviale rinfrescante di coriandolo.

Montate il piatto a piacimento!

 

Questa ricetta partecipa al contest  “…freddo…d’estate” di www.food140.it

 

 

10. settembre 2012 - admin
Categories: antipasti, la cucina orientale, pesci e crostacei, senza glutine | Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 7 comments

Comments (7)

  1. M E R A V I G L I O S A ! ! !
    Ricetta raffinatissima. Foto bellissime!!!

    • Grazie Amore!

  2. Complimenti, mi piacerebbe moltissimo un ricetta che non prevedesse il pesce ed i frutti di mare, magari a base di riso, tipo una insalata di riso originale..

    • Un insalata di riso originale? Cesare,……. con piacere! ora ci lavoro sopra. Grazie di tutto bello

  3. Senza parole… sei troppo bravo! Ma hai un ristorante?

    • Grazie bella! ristorante mio,….. ancora no.

  4. Grazie, mi fa piacere!!! L’alginato è un prodotto innocuo derivato da un tipo di alga. No, la cucina rimarrà intatta! Io l’ho comprato in Spagna dalla ditta sosa.cat e hanno un kit piccolo a buon prezzo della homechef. Ci sono varie ditte che si dedicano a questi prodotti. Eccone una in italia http://www.barinprogress.com/linea-texturas/prodotti/kit-texturas-sferificazione-inversa.html
    Salutoni