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	<title>Kitchen Journal &#187; foie gras</title>
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	<description>food recipes with pictures. Italian, spanish, asian and mediterranean cuisine</description>
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		<title>Foie mi cuit</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jul 2012 01:27:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; Ci sono vari modi per elaborarlo, i più comuni: in vasetti di vetro, ceramica o in terrina. La terrina classica è un processo lungo e scocciante, tra  il tempo di macerazione , la cottura per 1 ora a bagnomaria, una notte in frigo pressato e con tutto questo eccesso di  grasso &#8230;<br/><a class="read-more" href="https://www.kitchenjournal.it/?p=1164">- Continue reading -</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit1.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1164" title="foie mi cuit1"><img class="aligncenter size-full wp-image-1165" title="foie mi cuit1" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit1.jpg" alt="" width="670" height="1000" /></a></p>
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<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit3.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1164" title="foie mi cuit3"><img class="aligncenter size-full wp-image-1166" title="foie mi cuit3" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit3.jpg" alt="" width="1000" height="747" /></a></p>
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<p>Ci sono vari modi per elaborarlo, i più comuni: in vasetti di vetro, ceramica o in terrina.</p>
<p>La terrina classica è un processo lungo e scocciante, tra  il tempo di macerazione , la cottura per 1 ora a bagnomaria, una notte in frigo pressato e con tutto questo eccesso di  grasso che sgorga fuori………basta! Con la tecnica che vi presento in seguito, il metodo classico passerà ad essere fuori moda!!!</p>
<p>Tecnica portata a mia conoscenza da <strong><em>Filippo Monaco</em></strong>, uno chef con una forte abilità, innovazione, spirito avanguardisitco e che dopo aver lavorato 8 anni in Francia, fidatevi che di foie gras se ne intende!  Attualmente collaborando col noto chef valenciano <em>Quique Dacosta</em> ( 2 stelle michelin ). Colgo l&#8217;occasione per salutarlo e ringraziarlo&#8230;.. Grande Filippo!!</p>
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<div><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/fioie-mi-cuit5.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1164" title="fioie mi cuit5"><img class="aligncenter size-full wp-image-1167" title="fioie mi cuit5" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/fioie-mi-cuit5.jpg" alt="" width="763" height="1000" /></a></div>
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<p>Questo è il suo metodo:  Prendete un fegato intero di prima scelta e rimuovete le vene principali ( e il più possibile delle vene piccole) iniziando dal nodo centrale per seguire poi le sue ramificazioni. Aiutatevi con un coltellino e sminuzzatelo in pezzi piccoli e grandi.  Condite con sale,pepe, zucchero e uno o più vini dolci o distillati. I più usati e classici sono il brandy e il porto, però cambiate pure…..sperimentate con vini da dessert per esempio o aperitivo. In questo caso abbiamo usato il martini bianco. Lasciate il tutto in un vassoio tappato in frigo per 20 &#8211; 30 minuti a macerare. Trascorso il tempo versatelo in una pentola, munitevi di un guanto e mettetelo sul fuoco muovendo il tutto con una mano per circa 15 secondi, poi appartatelo dalla fiamma e continuate a muoverlo  in modo che il calore si propaghi omogeneamente. Ripetete questo processo per 3 volte e all&#8217;ultima dimezzate i pezzi più grandi schiacciandoli con la mano delicatamente. In questo processo i pezzi più piccoli si scioglieranno completamente però fate attenzione a che ( più o meno ) la meta della materia prima rimanga in tocchetti solidi. A questo punto avremo un foie semi &#8211; cotto e semi sciolto con una consistenza tipo zuppa o crema con pezzettoni. Siete ancora in tempo a rettificare i sapori, sale e zucchero ! Approfittate adesso che è caldo e manipolabile per dargli la forma che volete. Usate degli stampini monodose di gomma o silicone tipo semisfere, lingotti o direttamente versatelo in una terrina per dargli una forma. Se lo volete in un unico rullo rotondo/cilindrico, mettetelo in frigo 10 minuti perchè si compatti un poco e poi versatelo sulla pellicola trasparente avvolgendo più volte. In frigo si può conservare per una settimana massimo. Una volta elaborato, lasciatelo in frigo sino a che non sia compatto e riposato.</p>
<p>Questa tecnica porta solo vantaggi: tempo un&#8217;ora max di elaborazione, non si ossida tanto, meno scarto perchè la parte di grasso gialla si lega con l&#8217;altra, più manipolabilità  all&#8217;ora di  dargli la forma che preferite ed è semplice sia per casalinghe/i che cuochi professionali.</p>
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<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit2.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1164" title="foie mi cuit2"><img class="aligncenter size-full wp-image-1168" title="foie mi cuit2" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit2.jpg" alt="" width="1000" height="747" /></a></p>
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<p>Il foie si sposa benissimo con alimenti dolci tipo marmellate, chutney, purè di frutta o riduzioni di vino o balsamico. Uno dei miei abbinamenti preferiti è con la  marmellata di fichi per la sua delicatezza. Sconsiglio la marmellata di arance che tende ad  essere amarognola, però si alla sua scorza ( poca e grattugiata ) all&#8217; ora di condirlo e macerarlo. Oppure lasciatelo semplice e accompagnatelo con un buon vino dolce tipo sauternes ( classico francese ) per esempio e non sbagliate!</p>
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<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit6.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1164" title="foie mi cuit6"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1169" title="foie mi cuit6" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/foie-mi-cuit6-258x300.jpg" alt="" width="258" height="300" /></a></p>
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		<title>Petto d&#8217;anatra con vinaigrette di foie gras</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Jul 2012 15:33:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[carni]]></category>
		<category><![CDATA[la cucina italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[Duck breast with foie gras vinaigrette]]></category>
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		<category><![CDATA[micuit]]></category>
		<category><![CDATA[Petto d'anatra]]></category>
		<category><![CDATA[vinagreta de foie gras]]></category>
		<category><![CDATA[vinaigrette]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Prendete il petto d&#8217;anatra e incidete col coltello il lato della pelle (senza toccare la carne) formando dei rombi. Salate per entrambi i lati e mettetelo su un padellino a freddo dal lato delle pelle senza aggiungere olio. Accendete e lasciatelo a fuoco medio-basso per 5min. circa. Quando ben dorato, giratelo e lasciatelo &#8230;<br/><a class="read-more" href="https://www.kitchenjournal.it/?p=1136">- Continue reading -</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras1.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1136" title="Petto d'anatra con vinaigrette di foie gras1"><img class="aligncenter size-full wp-image-1137" title="Petto d'anatra con vinaigrette di foie gras1" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras1.jpg" alt="" width="1000" height="747" /></a></p>
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<p>Prendete il petto d&#8217;anatra e incidete col coltello il lato della pelle (senza toccare la carne) formando dei rombi. Salate per entrambi i lati e mettetelo su un padellino a freddo dal lato delle pelle senza aggiungere olio. Accendete e lasciatelo a fuoco medio-basso per 5min. circa. Quando ben dorato, giratelo e lasciatelo altri 3 min. circa. Toccatelo nel centro per capire la cottura. Se troppo molle è poco cotto, se duro è troppo cotto. Quindi cercate la via di mezzo. La cottura ottimale per un petto d&#8217;anatra è al punto ( tra cotto e al sangue ). Importante, lasciar riposare il&#8217; petto d&#8217;anatra per 10 min. prima di tagliarlo. In questo modo la fibra si rilassa e assorbe i suoi succhi. Il colore sarà uniforme e anche la temperatura.</p>
<p>Per la vinaigrette: Tritate lo scalogno finemente e mettetelo in un pentolino con l&#8217;olio al minimo sino a che non si appasisce e sprigiona il suo sapore dolce. Dopo qualche minuto aggiungete le zucchine tagliate a cubettini ( brunoise) e spegnete dopo un minuto. Lasciate raffreddare qualche minuto e aggiungete i pinoli tostati, i funghi crudi tagliati a cubetti, il balsamico, la salsa di soya e come ultimo il foie micuit tagliato anch&#8217;esso a cubetti.<br />
Un&#8217;altra settimana vi farò il foie micuit, insegnandovi una tecnica moderna, eccezionale e facilissima da fare a casa.<br />
Quindi per il momento, comprate un pezzetto di micuit nella vostra delicatessen di fiducia. Mischiate il tutto delicatamente cercando di non rompere i pezzettini di foie e assicurandovi che non si sciolgano.</p>
<p>Tagliate il petto d&#8217;anatra a fette da 1 cm. circa e stendetelo sul piatto. Cospargete con la vinaigrette e se vi piacciono gli agrumi, decorate con delle fettine sottile di scorza d&#8217;arancio. Del sale in scaglie se necessario e servite.</p>
<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras2.jpg" class="thickbox no_icon" rel="gallery-1136" title="Petto d'anatra con vinaigrette di foie gras2"><img class="aligncenter size-full wp-image-1138" title="Petto d'anatra con vinaigrette di foie gras2" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras2.jpg" alt="" width="1000" height="747" /></a></p>
<p><a  href="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras3.jpg"><br />
<img class="aligncenter size-full wp-image-1139" title="Petto d'anatra con vinaigrette di foie gras3" src="http://www.kitchenjournal.it/wp-content/uploads/2012/07/Petto-danatra-con-vinaigrette-di-foie-gras3.jpg" alt="" width="747" height="1000" /></a></p>
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